Preoccupa l’aumento dei costi dell’energia per professionisti e imprese. Secondo una stima di Confcommercio nazionale, a gennaio 2025 le bollette elettriche per le attività del terziario segnano un aumento medio del 24% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e del 56,5% rispetto al 2019. Per quanto riguarda il gas, l’aumento è del 27% rispetto al 2024 e del 90,4% rispetto al 2019.
Correre ai ripari diventa essenziale ed è proprio per far fronte anche a questa situazione che Confcommercio Vicenza ha rinnovato nelle scorse settimane, con nuove condizioni, la convenzione stretta con Agsm-Aim proprio sulle forniture di energia elettrica e gas metano alle imprese vicentine del Terziario associate. Si tratta di offerte variabili, dunque comunque legate alle dinamiche di mercato, sulle quali però lo spread applicato agli indici PUN (elettricità) PSV (gas) molto contenuti.
Un vantaggio che si aggiunge alle ottime condizioni sulle quote fisse. Il consiglio è dunque di mettersi in contatto con lo Sportello Energia di Confcommercio Vicenza, che potrà supportare gli agenti e rappresentanti di commercio iscritti alla Fnaarc nell’analisi dei costi che stanno attualmente sostenendo, confrontandoli con la convenzione associativa, così da fare una scelta oculata sulle forniture in grado di limitare l’incidenza dei rincari.