Scadenza: Verrà definita con apposito avviso
FINALITÀ DEL BANDO
Sostenere le imprese nell’acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici e per la realizzazione di attività di prevenzione.
DOTAZIONE FINANZIARIA
500.000 euro annui
CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DI DEFIBRILLATORI
Il contributo, fino a 1.000 euro per ciascuna impresa e nei limiti delle risorse disponibili per ogni annualità, è riconosciuto alle aziende che, nell’anno di riferimento, abbiano effettivamente acquistato un defibrillatore conforme alla normativa vigente. L’intervento si considera realizzato se l’impresa è in possesso della fattura di acquisto (documento probatorio) emessa nello stesso anno, dalla quale risultino chiaramente modello, marca e tipologia del dispositivo acquistato.
CONTRIBUTO PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI PREVENZIONE
È previsto anche un contributo, a valere sulle stesse risorse, fino a 2.000 euro e cumulabile con il contributo per l’acquisto di defibrillatori, per la realizzazione, previo accordo/protocollo con una struttura sanitaria, di un’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di patologie oncologiche nei lavoratori, che preveda almeno una delle seguenti iniziative:
• screening di valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
• prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche finalizzate alla prevenzione primaria e secondaria;
• attività di informazione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle seguenti professioni sanitarie: medico chirurgo, infermiere, dietista, biologo, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
• esami diagnostici per la valutazione delle condizioni generali di salute e della situazione cardiologica o monitoraggio del sistema respiratorio e cardiovascolare;
• esami diagnostici volti a individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale.
A tal fine, la documentazione probante l’effettiva realizzazione dell’iniziativa è costituita dall’accordo/protocollo stipulato con la struttura sanitaria e sottoscritto dalle parti, dalla documentazione idonea ad attestare l‘attuazione del predetto accordo nell’anno di riferimento, nonché la qualifica del personale sanitario coinvolto nell’iniziativa, oltre che dalle relative fatture attestanti l’importo della spesa effettivamente sostenuta.
REQUISITI DEL RICHIEDENTE
Possono presentare domanda le imprese che, al momento della richiesta, risultino in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e rispettino la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È inoltre richiesto che non si tratti di aziende già soggette, per obbligo di legge o per specifiche caratteristiche dell’attività svolta, alla dotazione di defibrillatori. In sostanza, il contributo è pensato come incentivo per chi non è già obbligato a dotarsene.
AVVISO PUBBLICO
A partire dal 2026, con cadenza annuale, un apposito Avviso pubblico definirà nel dettaglio termini e modalità di presentazione delle domande, contenuti richiesti, documentazione da allegare, eventuale modulistica e modalità di erogazione del rimborso. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la procedura informatizzata disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo quanto stabilito dall’Avviso.
CAUSE DI NON AMMISSIBILITÀ
Non saranno ammesse le domande presentate in assenza dei requisiti previsti, con modalità difformi da quelle indicate nell’Avviso, prive della firma del legale rappresentante o della documentazione richiesta. Costituiscono inoltre cause di esclusione eventuali condanne definitive in materia di salute e sicurezza sul lavoro a carico del legale rappresentante, la sussistenza di cause ostative previste dalla normativa antimafia o l’applicazione di sanzioni interdittive ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e accolte fino a esaurimento dei fondi.
GRADUATORIA AMMESSI
Gli esiti della procedura saranno resi noti annualmente, con riferimento a ciascun Avviso, mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero, con l’indicazione delle imprese ammesse e di quelle escluse dal beneficio.